Da troppo tempo i social network ci distraggono da ciò che abbiamo intorno. Una nuova app, Krumb, punta a cambiare le cose.

Gli esseri umani hanno spesso segnalato la loro presenza in città incidendo il proprio nome su un albero, scrivendolo su un muro, oppure – con un pizzico di romanticismo in meno – sulla fermata dell’autobus. Oggi esiste un’alternativa che non richiede pennarelli, né coltelli, né tantomeno (come vorrebbe la moda del momento) lucchetti attaccati a un ponte.

Facciamo un passo avanti con Krumb, una nuova applicazione per smartphone che arriva dal Belgio. Il suo obiettivo? Mettere in contatto gli utenti con l’ambiente che li circonda.

Prettamente locale, ma già molto popolare

Quando apri Krumb per la prima volta, l’app ti invita a creare un profilo e a corredarlo con i cosiddetti “krumbs” (briciole, in inglese) – foto, testi e disegni legati direttamente, ed esclusivamente, al territorio locale. Pensa a un museo in cui hai visto una bellissima mostra o a un ristorante che fa una pasta coi fiocchi (quella lì che cerchiamo tutti quanti prima o poi). Fatto ciò, lascia cadere la tua “briciola” digitale affinché possano scoprirla anche gli altri quando si troveranno lì.

Non si tratta, peraltro, soltanto di persone. Istituzioni come la metropolitana di Bruxelles, che espone opere d’arte sulle banchine, o il Museo di Arte Contemporanea di Gand usano Krumb regolarmente per raccontare alla gente le opere in mostra.

L’app Krumb incita gli utenti ad aprirsi all’ambiente circostante.
L’app Krumb incita gli utenti ad aprirsi all’ambiente circostante.

Krumb ci fa alzare lo sguardo dallo schermo del telefonino

In fin dei conti, è un’app che serve a utilizzare il telefono per renderci conto del mondo intorno a noi e, per una volta, sollevare lo sguardo da quello schermo ipnotico che ci portiamo sempre dietro. Oppure, per dirla con Krumb:

«Krumb è per tutti quelli che vogliono condividere e conservare i momenti vissuti in un posto ben preciso. Può essere una foto degli amici nel bar in cui hanno fatto festa la settimana prima. O l’immagine di un edificio storico che una volta era proprio lì, ma nel frattempo è stato demolito. Un aneddoto buffo su una statua. O ancora un messaggio speciale del tuo partner dal posto in cui vi siete baciati per la prima volta.»

Ed è molto, molto meno incivile che scribacchiare il proprio nome sul muro sotto casa.

Per maggiori informazioni su Krumb, visitate il sito internet o seguiteli su Facebook o su Twitter.

Prezzo: gratuito
Sistema: iOS 8.0 o versioni successive / Android 4.0 o versioni successive
Dimensioni: 24 MB

Tutte le immagini, compresa l’immagine della testata: Krumb